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Fiscalità dell'investitore immobiliare non residente

La fiscalità immobiliare marocchina è leggibile: imposte all'acquisto, due tasse annuali sull'abitazione, un'imposta sui canoni e un'imposta sulla plusvalenza alla rivendita. Le convenzioni fiscali evitano la doppia imposizione con la maggior parte dei paesi d'origine dei nostri clienti.

Fonti verificate: 2026-09

  • 4 %Imposta di registro

    CGI, art. 133

  • 10 % / 15 %Redditi da locazione lordi, aliquota liberatoria

    CGI, art. 73: soglia di 120.000 MAD all'anno

  • 20 %Imposta sulle plusvalenze immobiliari (TPI)

    CGI, art. 73; imposta minima 3 % del prezzo

  • 10,5 %Tassa sui servizi comunali, zona urbana

    Legge 47-06 sulla fiscalità locale, sul valore locativo

All'acquisto

Tre voci si aggiungono al prezzo: l'imposta di registro (4 % per un'abitazione costruita), i diritti della conservatoria fondiaria (1,5 %) e gli onorari del notaio (circa 1 %, maggiorati dell'IVA al 20 % sugli onorari), a cui si aggiungono spese fisse per bolli e certificati.

Su un'abitazione nuova venduta da un promotore, il prezzo è soggetto all'IVA immobiliare con aliquota del 20 %. Il promotore ne è debitore; l'acquirente la sopporta nel prezzo IVA inclusa. I prezzi Tifawin pubblicati su questo sito sono quelli comunicati dal promotore; se siano al netto o al lordo delle imposte è da confermare.

VoceAliquotaBase
Imposta di registro4 %Prezzo di acquisto
Conservatoria fondiaria1,5 %Prezzo di acquisto
Onorari del notaio≈ 1 % + IVA 20 %Prezzo di acquisto, secondo preventivo
Bolli e certificatiImporti forfettariQualche centinaio di dirham

Ogni anno: tassa di abitazione e tassa sui servizi comunali

Le due tasse sono calcolate sul valore locativo dell'abitazione, stimato dall'amministrazione in base a una griglia locale (superficie, categoria, ubicazione). Una residenza secondaria non beneficia né dell'abbattimento del 75 % né dell'esenzione temporanea riservati all'abitazione principale.

La tassa di abitazione segue una scala progressiva dallo 0 al 30 % del valore locativo. La tassa sui servizi comunali è pari al 10,5 % del valore locativo in zona urbana e al 6,5 % in zona periferica. Un immobile affittato tutto l'anno non è soggetto alla tassa di abitazione, ma resta soggetto alla tassa sui servizi comunali.

Sui canoni

I redditi fondiari delle persone fisiche sono tassati, a scelta del contribuente, con un'aliquota liberatoria sul reddito lordo (10 % se il reddito lordo annuo è inferiore a 120.000 MAD, 15 % oltre) oppure con la scala progressiva dell'imposta sul reddito dopo un abbattimento del 40 %.

La locazione arredata di breve durata segue una logica diversa: se esercitata in modo abituale, costituisce un'attività professionale, tassata come tale. Il regime applicabile dipende dal fatturato e dalla modalità di gestione (diretta o tramite una società di gestione). Questo punto va deciso con un consulente prima della messa in locazione.

Alla rivendita: l'imposta sulle plusvalenze immobiliari

La plusvalenza netta (prezzo di cessione diminuito del prezzo di acquisto, delle spese di acquisizione e dei lavori documentati, con rivalutazione) è tassata al 20 %. Un'imposta minima del 3 % del prezzo di cessione è dovuta anche in assenza di plusvalenza.

L'esenzione per l'abitazione principale (occupazione di almeno sei anni, prezzo di cessione entro un massimale) non riguarda, per definizione, un non residente che non vi abita.

Convenzioni fiscali

Il Marocco ha firmato convenzioni contro la doppia imposizione con la Francia (convenzione del 29 maggio 1970, modificata dal protocollo del 1989), il Belgio, la Svizzera, la Spagna e l'Italia, tra gli altri. Tutte seguono lo stesso principio per gli immobili: i redditi e le plusvalenze di un immobile sono imponibili nello Stato in cui si trova, quindi in Marocco.

Il paese di residenza del proprietario elimina poi la doppia imposizione per esenzione o per credito d'imposta, a seconda della convenzione. I redditi marocchini restano in genere da dichiarare nel paese di residenza, anche se esenti, in particolare per il calcolo dell'aliquota effettiva.

Paese di residenzaConvenzione con il MaroccoMetodo per gli immobili
Francia29 maggio 1970, protocollo del 18 agosto 1989Tassazione in Marocco; credito d'imposta in Francia
BelgioConvenzione in vigoreTassazione in Marocco; esenzione con riserva di progressività
SvizzeraConvenzione in vigoreTassazione in Marocco; esenzione con progressività
SpagnaConvenzione in vigoreTassazione in Marocco; credito d'imposta
ItaliaConvenzione in vigoreTassazione in Marocco; credito d'imposta

L'imposta francese sul patrimonio immobiliare (IFI) tiene conto, per un residente fiscale francese, degli immobili situati all'estero. Da esaminare con il Suo consulente.

Domande frequenti

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