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Attualità ·

Viadotto di Settat: 1.400 m sull'alta velocità

La linea ad alta velocità Kénitra-Marrakech entra nella fase delle opere d'arte, con un viadotto di 1.400 metri e 28 campate alla Salita di Settat, per 900 milioni di dirham. Altri due segnali di giornata, i costi di costruzione e le riserve valutarie, completano la lettura per un acquirente non residente.

2 min di lettura · Alta velocità, Infrastrutture, Marrakech

L'essenziale

  1. 01

    Il 20 ottobre 2026, Le360 illustra nel dettaglio il viadotto della Salita di Settat sulla linea ad alta velocità Kénitra-Marrakech: 1.400 metri di lunghezza, 28 campate e un costo di 900 milioni di dirham. L'opera è uno dei punti singolari del tracciato, là dove la linea supera il rilievo prima della discesa verso sud.[1]

  2. 02

    Il 21 ottobre 2026, un reportage sul campo colloca nella provincia di Settat il più importante cantiere ferroviario del Paese lungo il tracciato Kénitra-Marrakech. È il segmento che determinerà il futuro tempo di percorrenza verso Marrakech da Casablanca e Rabat.[2]

  3. 03

    Il 19 ottobre 2026, Hespress riferisce di un'impennata dei costi di costruzione (materiali e fattori di produzione) che grava sull'edilizia economica e sui margini dei promotori immobiliari. Per una villa o un riad, l'effetto si coglie soprattutto nei budget di lavori, ristrutturazione e finitura.[3]

  4. 04

    Il 21 ottobre 2026, La Vie éco segnala un quinto anno consecutivo di aumento delle riserve valutarie del Marocco. Si tratta di un indicatore che interessa i non residenti, la cui convertibilità al momento della rivendita si fonda su un investimento in valuta estera debitamente dichiarato all'Office des Changes.[4]

Cosa cambia per lei

Per un acquirente straniero, questi tre segnali vanno letti insieme. Il viadotto di Settat concretizza un cantiere che avvicinerà Marrakech a Casablanca e a Rabat, quindi all'aeroporto Mohammed V e alla clientela locativa d'affari. L'aumento dei costi di costruzione invita a quantificare con precisione i lavori prima di firmare, in particolare per un riad da ristrutturare in medina. Infine, la solidità delle riserve valutarie rafforza il quadro entro cui si esercita la convertibilità dei fondi al momento della rivendita, a condizione che l'apporto in valuta estera sia dichiarato fin dall'acquisto.

La nostra lettura

Privilegiamo l'angolatura dell'opera d'arte rispetto a quella dell'avanzamento complessivo: un viadotto di queste dimensioni dice molto sulla natura del tracciato e sulla durata del cantiere. Per un progetto di acquisto a Marrakech, la scelta utile resta immediata: verificare il titolo fondiario, quantificare i lavori ai prezzi di oggi e dichiarare l'apporto in valuta estera fin dalla firma.

Sintesi quotidiana prodotta automaticamente dalle fonti pubbliche citate qui sotto e pubblicata nelle sette lingue del sito. Informa; non sostituisce il parere di un consulente sulla sua situazione.

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